La cultura dell’ospitalità

Le collezioni degli albergatori in Valle d’Aosta

Inaugurazione

È stata inaugurata il 3 dicembre 2010 La cultura dell’ospitalità – Le collezioni d’arte degli albergatori in Valle d’Aosta al Museo Archeologico Regionale di Aosta. Circa trecento visitatori hanno partecipato alla serata. Presenti alcuni degli artisti valdostani che espongono le loro opere, tra cui Francesco Nex ed Etto Margueret, Marina Torchio, Barbara Tutino, Gianni Bersezio.

Ha coordinato gli interventi Daria Jorioz, a capo del Servizio attività espositive della Regione autonoma Valle d’Aosta, che ha ringraziato quanti hanno attivamente collaborato alla riuscita del progetto, in particolar modo gli albergatori e la Presidente dell’ADAVA, Silvana Perucca.

L’Assessore all’Istruzione e Cultura, Laurent Viérin, ha portato il saluto del Presidente della Regione, Augusto Rollandin e dell’Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti Aurelio Marguerettaz, impegnati in Regione. Ha poi evidenziato la validità del progetto in quanto mette bene in luce l’impegno profuso in questi anni dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta nel promuovere la cultura del turismo unendo elementi locali a valori universali, adeguatamente supportata dagli albergatori e da quanti operano sul territorio valdostano. "Il particolare periodo dell’anno ci ha fatto propendere a presentare le opere non attraverso il solito catalogo, ma con un’agenda che diventa anche occasione per un regalo originale. Sottolineo con orgoglio che la Regione Valle d’Aosta continua a credere nell’arte e a finanziare manifestazioni culturali, nella convinzione di ottenere positive ricadute sul territorio. Infine desidero ringraziare Daria Jorioz e il suo staff e Alessandro Parrella per aver lavorato in modo da ottenere un risultato di così alto livello."

Alessandro Parrella, curatore dell’esposizione con la storica dell’arte Federica Caneparo, ha presentato l’esposizione: "Ringrazio l’Assessorato all’Istruzione e Cultura che ci ha permesso di lavorare su un’idea originale: l’idea di chi ha fatto del lavoro un percorso di vita. E ringrazio gli albergatori per la cordiale disponibilità e la collaborazione offerta nel metterci a disposizione le opere.

Tra gli artisti troverete delle sorprese: Amintore Fanfani, lo ricordiamo come statista, e invece era anche un grande artista, formatosi alla scuola di Micheli, lo stesso professore di Modigliani. Troverete le sue tele nella stanza dedicata alla montagna che ospita anche opere di Birolli, Bonetti, Pozzi e Barmasse. Una sala è dedicata allo sciatore di Sironi. Sono presenti, inoltre, opere di Giani, Maggi e Nebbia."

Aperta dal 4 dicembre 2010 al 25 aprile 2011 è visitabile tutti i giorni, dalle 9.00 - 19.00.

Nelle foto alcuni momenti dell’inaugurazione.

L'intervento dell'Assessore Viérin. Alle sue spalle Daria Jorioz e Alessandro Parrella L'intervento dell'Assessore Viérin Una visitatrice osserva Aracne rustica, di Giani Prima fila: Silvana Perucca, Presidente ADAVA; Daria Jorioz, l'Assessore Viérin, l'artista Francesco Nex; dietro: Piero Roullet, Corrado Meyroz, Alessandro Parrella, Leo Garin

 

Testo: Paola Ugliano
Foto: gentile concessione Regione Autonoma Valle d’Aosta;