Patrick Passuello - Architetture viventi

Le Corbusier amava definire l’architettura come un gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi sotto la luce. Una luce che è metafora di vita, di evoluzioni positive, di forza.

Patrick Passuello: Winter Traum, trittico 300x120

Microcosmo ideale dal quale traggono genesi le originali opere di Patrick Passuello esposte a Étroubles, creazioni espressioniste dove le figure ci appaiono avvolte da griglie che, a guisa di finestre del tempio, ci aprono la mente allargando d’impulso i nostri orizzonti. Squarci coscienti dove la forza espressiva non necessita di colori violenti, anzi è abbracciata da tinte tenui ben amalgamate dalla fusione della cera nella tecnica dell’artista. E non si tratta di azzardo creativo, Passuello usa un vocabolario espressivo che è nido per i pensieri e incarna quel calore emotivo che ci incita a ritornare verso una realtà semplice e umana. Una semplicità che è maturazione e non punto di partenza avvolta da sapienti rivoli o colature che come pioggia fecondano e fertilizzano le figure dipinte.

Affacciamoci dunque in queste architetture viventi come se ci specchiassimo in un lago che sarà vivido prospetto dell’estro di questo giovane pittore valdostano.

Architetture viventi

personale di Patrick Passuello
a cura di Alessandro Parrella

Municipio di Etroubles
Rue de la Tour, 1
11014 Étroubles (AO)

Inaugurazione: domenica 13 luglio 2008, ore 17.00
Visitabile fino al 26 luglio 2008

Orario: 16.00 - 20.00

Una collaborazione tra:

Testo: Alessandro Parrella;
Foto:Sarah Paonessa.