Hans Erni
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Hans Erni è nato a Lucerna nel 1909, terzo di otto figli.
Ha seguito studi tecnici, ma nel 1927 decise di intraprendere la carriera
artistica e si iscrisse alla Scuola di Arti e Mestieri di
Lucerna.
Nel 1928 si trasferì all’Académie Julian
di Parigi dove fu insignito del primo premio in una competizione artistica.
Dal 1929 si trasferì due anni a Berlino per seguire i corsi universitari
di Wölfflin.
Tornato a Parigi frequentò molti artisti:
Kandinsky, Mondrian,
Brancusi, Calder
e, in particolare, Georges Braque e Picasso
che influenzò il suo tratto grafico al punto da fargli guadagnare il
soprannome di Picasso elvetico.
Seguì un periodo di viaggi in Belgio, Italia e a Londra, dove incontrò il pittore Ben Nicholson e gli scultori Henry Moore e Barbara Hepworth, che svolsero un ruolo fondamentale per la nascita dell’astrattismo in Gran Bretagna.
Nel 1937 fu tra i cofondatori del gruppo elvetico di arte astratta Allianz.
Nel 1939 Hans Erni ottenne il primo riconoscimento ufficiale grazie all’opera murale, lunga 100 metri, Die Schweiz, das Ferienland der Völker (La Svizzera, terra di vacanza dei popoli), eseguita per l’Esposizione Nazionale di Zurigo.
Negli anni quaranta e cinquanta realizzò opere ispirate alla mitologia greca, allo sport e alla scienza. Gli furono affidate grandi opere murarie, come quella per l’Unesco e l’Organizzazione Mondiale della Sanità tra il 1949 e il 1950.
