Hans Erni
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Dopo aver vinto una gara delle poste elvetiche per il disegno di un francobollo
nel 1949, dal 1964 ricevette incarichi per disegnare francobolli, cartoline
postali, cartelloni. Disegnò anche l’etichetta per il vino
Château Mouton Rothschild.
Il Liechtenstein gli affidò l’emissione per le Olimpiadi
invernali del 1972 a Sapporo (Giappone) e per quelle estive
dell’anno successivo a Monaco. La Svizzera quella per l’Anno
Internazionale della Donna del 1975 e per la flotta della
Swissair nel 1981.
Un artista eclettico, insomma, in grado di passare dall’arte astratta a quella figurativa e da spazi estremamente grandi a dimensioni minime, con immutata potenza espressiva. "Sono convinto che sia possibile esprimere qualcosa anche sugli spazi più piccoli - ammesso che si abbia qualcosa da dire... Il progetto dei francobolli mi ha portato oltre, poiché ho dovuto costringermi a essere quanto più semplice e chiaro possibile, con il minimo di linee e colori. Ho capito che è possibile realizzare un buon lavoro anche con un solo colore." (H. Erni: Cronaca Filatelica, 1986).
Nel 1979 è stato inaugurato il Museo Hans Erni a
Lucerna, dove, dal febbraio 2004 al febbraio 2006 ha avuto corso l’esposizione
speciale Hans Erni: Arbeiten im öffentlichen Raum
(Hans Erni: lavori in spazi pubblici).
Sempre nel 1979 l’artista curò l’emissione di francobolli dedicata
a: Rainer Maria
Rilke, Paul
Klee, Hermann
Hesse, e Thomas
Mann.
Hans Erni è politicamente impegnato: dopo aver acquisito una sensibilità per i temi della pace e dei diritti sociali nel corso delle due guerre, ora si batte anche per la difesa dell’ambiente. Impegno che gli è valso la Medaglia della Pace delle Nazioni Unite nel 1983, a New York.
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Testo: Paola Ugliano.
Foto: Giusto Vaudagnotto.



