Inaugurazione di Espressionismo Blu
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Ecco allora l’opera di Italo Bolano. Un espressionismo che coglie le
potenzialità del gesto, vedrete delle sciabolate di colore, ma anche
la preziosità del segno, vedrete delle virgole di colore, degli addensamenti
cromatici, dei punti in cui non c’è più la pennellata veloce,
estesa, materica, ma la pennellata corposa che diventa quasi un aggregato fisico,
che emerge, sporge. (...)
Italo scrisse nel primo studio a Portoferraio con una pennellessa ’Tutto
è possibile’ e questa mostra, magnifica, lo dimostra".
L’intervento integrale di Elisabetta Pozzetti,
in formato MP3. 4:56 minuti, 3.478 KB
Per chi non ha una connessione veloce l’intervento in tre parti:
parte 1 italiano,
circa 1.30 MB, 1:54 minuti,
parte 2 italiano,
circa 1.08 MB, 1.35 minuti,
parte 3 italiano,
circa 0.99 MB, 1:26 minuti.
Anche Italo Bolano ha ringraziato l’Amministrazione
Regionale, l’Ufficio Mostre e il Curatore per la grande opportunità
che gli hanno offerto ed Elisabetta Pozzetti per le belle parole con cui ha
presentato la sua opera.
"Nella mia lunga esperienza di mostre, questa è per me un documento
importante che rimarrà, per due motivi.
Primo, perché qui ho trovato delle persone professionali, ben preparate
che hanno saputo organizzare in tutti i sensi, interpretare e mettere nel miglior
modo la mia opera.
Poi devo ringraziare Parrella che mi ha scoperto. Ecco, anche questo mi piace.
Io non ero amico di Parrella, lui mi ha pescato, ha fatto il contrario, perché
io sono un uomo di mare, invece lui mi ha pescato perché lui è un
Pescatore di sogni e mi ha portato in questo bellissimo posto dove mi
trovo... Nel cielo, il colore blu del mare e i verdi di queste alture che ci sovrastano,
ci annientano anche. Naturalmente l’Assessore Laurent Viérin ha
accettato e capito questa operazione per me importante. La dottoressa Daria
Jorioz ha espresso la sua arte, la sua sapienza filosofica nel creare e passare
queste idee a Christine Valeton che le ha valorizzate.
L’altro motivo è questo ambiente romano affascinante. (....)
Per quanto riguarda la tematica, Parrella ha voluto rappresentarmi nella mia
completa esperienza e ha creato una sezione antologica. (...)
Cristo è stato l’uomo del dolore e delle grandi
rivoluzioni, ed io l’ho preso come un simbolo del dolore.
Napoleone è il personaggio che rappresenta il dramma
dell’uomo romantico, l’ho sentito vicino perché anch’io
mi ritengo un romantico drammatico.
La donna isola è un doppio amore: per la donna e per l’isola, l’isola
che è la mia Isola, ma, evidentemente, anche un’isola interiore.
Mario Luzi è stato per me un grande maestro, a parte
la poesia, c’era una fusione di idee (...).
Ma voglio chiudere ricordando questo grande maestro e questo grande uomo. Per
me è stato un fratello, ma un grande padre, un uomo saggio onesto, come
pochi ci sono stati e ci saranno, la cui semplicità mi sconcertava. Non
aveva bisogno di parlare, noi colloquiavamo con lunghi silenzi che mi ha
insegnato un pò più a vivere".
L’intervento integrale di Italo Bolano,
in formato MP3, 6:26 minuti, 4.526 KB.
L’intervento in quattro parti:
parte 1 italiano,
circa 993 KB, 1:24 minuti,
parte 2 italiano,
circa 772 KB, 1.05 minuti,
parte 3 italiano,
circa 0.99 MB, 1:26 minuti,
parte 4 italiano,
circa 994 KB, 1:24 minuti.
Più di cento persone hanno assistito all’inaugurazione di
Espressionismo Blu, allestita nello splendido
scenario dell’Espace Porta Decumana grazie alla collaborazione con la
Regione Autonoma Valle d’Aosta.
Tra loro spiccavano: Ennio Pastoret, Assessore al Turismo,
Massimo Tamone, Sindaco di Étroubles, Bruno Domaine,
nostro fotografo, e Sindaco di Saint-Nicolas, Aldo Limonet,
Assessore alla Cultura del Comune di Sarre, il cantautore Davide Mancini,
Matteo Limonet, Vicepresidente della Parrellarte. Inoltre bravi
giornalisti come Ursula Celesia, Katy Paillex,
Giulio Cappa, Chico Mileto ed Elena
Meynet.
Anche artisti come Oreste Ferrando, Patrizia Nuvolari,
Giulio Schiavon, Enrica Berzieri e Michele
Turco non hanno mancato questo appuntamento di cultura.
Tra tutti un giudizio si levava unanime: "Una esposizione bellissima".
Non esitate allora, venite ad Aosta a visitare Espressionismo blu.



