Inaugurazione del percorso artistico di Étroubles:
le ceramiche di Italo Bolano
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Alla presenza di un pubblico numeroso e partecipe si è svolta
l’inaugurazione delle opere del maestro Italo Bolano
per il Museo a cielo aperto di Étroubles.
Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Étroubles, Massimo
Tamone, che ha letto un messaggio di felicitazioni fatto pervenire da
Leonard Gianadda, il maestro Italo Bolano e
il nostro Presidente: Alessandro Parrella. Nel ringraziare il
maestro per le opere donate alla cittadina, e il pubblico, per l’affetto
con cui ci segue, il sindaco ha annunciato la prossima iniziativa:
l’esposizione di alcune opere dello scultore francese
Auguste Rodin.
In Via de la Tour, accanto al civico 1, è stata scoperta da
Alessandro Parrella l’opera Via Francigena, una
ceramica di grandi dimensioni dedicata alla celebre ospitalità con cui
gli abitanti di Étroubles accoglievano i pellegrini in transito nel borgo.
Il verde dei boschi che circondano Étroubles si aggiunge, in quest’opera,
alle ampie pennellate blu con tocchi di rosso, bianco e giallo che caratterizzano
le opere del maestro elbano, producendo un risultato cromatico di grande effetto.
La seconda opera, ai piedi dell’edificio comunale, è costituita da
un muretto realizzato in pietra
di Cogne su cui spiccano le orme dei pellegrini, create in terra di
Impruneta
(FI). Il muro, simbologia della Via Francigena, è
orientato verso il Gran San Bernardo
Nel corso della cerimonia, il maestro Italo Bolano
ha donato al sindaco di Étroubles una ceramica raffigurante il sigillo dei Templari, la guarnigione, fondata inizialmente per supportare
i Crociati in Terra Santa, assunse poi, una presenza capillare in tutta Europa,
fornendo ospitalità e soccorso ai pellegrini lungo tutta la Via
Francigena.
Un’inquadratura su pubblico e palco tratta dalle riprese effettuate da
Alessandra Ribaldone.
Testo: Paola Ugliano;
Foto: 1, 3, e 4 Paola Ugliano; 2 Laura Zanardi Saccani;
5 Alessandra Ribaldone
