Inaugurazione del percorso artistico di Étroubles
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È stata inaugurata con grande partecipazione della popolazione e di pubblico la
mostra permanente nel comune di
Étroubles.
Una splendida giornata di sole ha accompagnato il pubblico raccoltosi con la popolazione del
caratteristico borgo attorno agli artisti intervenuti, al sindaco e ai curatori della mostra.
Il sindaco, Massimo Tamone, ha illustrato i motivi dell’iniziativa: rilanciare l'’economia del
borgo dopo lo smantellamento dello skilift, il fiorire di questa idea grazie a una mostra di quadri
visitata a Torre Canavese, la risposta partecipe della fondazione
Gianadda e l’assegnazione dell’incarico a una
squadra di giovani: la nostra associazione che coinvolgeva il critico d’arte
Elisabetta Pozzetti.
Il nostro presidente ha espresso la soddisfazione di assistere al gradimento del pubblico e ha
ringraziato quanti hanno contribuito a realizzarlo e la popolazione di Étroubles per la sua
attiva partecipazione al progetto. Ha ricordato l’entusiasmo con cui ha accolto la proposta di collaborare
al progetto. Entusiasmo subito condiviso con gli altri soci:
Con questa squadra ha "intrapreso il viaggio incontro alla bellezza attratti da tante magiche città, ricche di echi classici, come Firenze e Ferrara; più moderne, Milano; del grande Nord, Parigi, Lucerna e Losanna; del grande Sud, Metaponto. Da tutte queste città partono verso Étroubles nuovi viandanti, fertili auspici di futuri incontri, ideati da Andrea Granchi e Sergio Zanni l’icona della vittoria di Carlo Brenna e lo slancio del Pegaso di Hans Erni, le creazioni di Albert Féraud e Guido Magnone; i totem di Yves Dana e Salvatore Sebaste, la vergine di Éveline Otis Bacchi e l’auto di Alberto Gambale. Da Aosta altri importanti contributi al progetto: le opere in legno di Giulio Schiavon e Siro Viérin, l’incontro tra la poesia e il segno pittorico di Chicco Margaroli, e l’originale opera dell’azero Assaf Mekhtiev. Infine, una menzione particolare alle opere di Verzotti, donate alla nostra Associazione per ricordare l’artista che tanto amava i colori e la bellezza di questi luoghi".
foto di Giusto Vaudagnotto



