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Auguste Rodin

(pag 2/4)

Ma non si può parlare dell’opera di Rodin senza considerare l’importanza che ebbe la tormentata passione che lo legò a Camille Claudel.
Anche Camille aveva mostrato un’attitudine precoce verso la scultura, con tale entusiasmo e maestria che il padre acconsentì a trasferire la famiglia a Parigi per permetterle di completare gli studi. L’incontro con Rodin avvenne grazie alla disponibilità di questi a supplire il suo amico Boucher nel corso di scultura. Riconosciuto il talento della giovane allieva, la invitò a seguirlo nel suo atelier. Camille aveva carattere determinato e molta fantasia, ed era di una bellezza senza pari. In breve divenne modella, musa ispiratrice e amante di Rodin.

Rodin era legato da più di venti anni a Rose Beuret. Dopo esserne stata modella e averlo seguito nell’esperienza belga, a poco a poco si era ritirata dalla vita pubblica per accudire il loro figlio, che, a seguito di un incidente domestico in tenera età, aveva riportato un ritardo nello sviluppo, e il suocero, morto proprio l’anno dell’incontro tra Rodin e Claudel.

Seguendo Rodin nelle apparizioni pubbliche, e grazie alla perfetta sintonia artistica con il maestro e alla forza della loro passione, Camille sperava di poter sostituire Rose nel cuore dell’amato.

Negli oltre dieci anni del loro connubio artistico e affettivo, gli artisti si influenzarono a vicenda, mantenendo tuttavia autonomia stilistica.

Ne Il Bacio di Rodin, ispirato a Paolo e Francesca e ideato per la Porta, in cui qualcuno riconosce gli stessi Camille e Rodin, le figure, pur nello slancio passionale, appaiono ben distinte. L’uomo sembra più distaccato con quella sua postura rigida, mentre la donna è completamente abbandonata al gioco della passione. Nelle coppie rappresentate dalla Claudel le figure tendono a fondersi l’una nell’altra (Il Valzer, Sakountala, ...).
Trasposizione artistica delle loro personalità: Rodin, mantenendo il senso della propria individualità, poté sublimare nelle opere il dolore della separazione dalla sua amata; Camille aveva cercato la pienezza di un amore assoluto ed esclusivo. Dopo un fecondo e più creativo periodo nella ritrovata autonomia, sprofondò nel dolore del vuoto, sconfinando nella follia.

Rodin: Il Bacio

A. Rodin: Il Bacio

La rottura definitiva avvenne nel 1898. Fino ad allora la coppia visse frequentando letterati e artisti a Parigi e in Europa.

Camille realizzò per il maestro numerosi studi di mani e piedi da utilizzare principalmente per il monumento I borghesi di Calais, completato tra il 1885 e il 1895. In quest’opera, l’espressività è resa da una postura scomposta, in cui gli arti assumono proporzioni esagerate rispetto alle figure, e le mani sono usate per rendere manifesta la tensione emotiva dei singoli personaggi, per esprimere al massimo il peso del tormento intimo di questi eroi.
Rodin volle che i personaggi avessero dimensione reale, in modo che l’osservatore potesse identificarsi con loro più facilmente.

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