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Auguste Rodin

(pag 3/4)

Rodin: La Porta dell'Inferno

A. Rodin: La Porta dell’Inferno

Anche alcuni degli oltre duecento elementi della Porta dell’inferno sono opera della Claudel.
Qui le figure di sfondo, in bassorilievo e alcuni soggetti ’portanti’, associati alle figure di spicco dell’opera dantesca, sono nude e in pose contorte, per enfatizzare il tormento delle anime dannate.
Alcuni dei gruppi realizzati per quest’opera ebbero vita autonoma: oltre a Il Bacio, il celebre Il Pensatore, che raffigura Dante ed ebbe come modello il drammaturgo George Bernard Shaw, Ugolino e i suoi figli, Le ombre, Je suis belle, tra le altre.

Nel 1889 Rodin ebbe la commissione di una statua in onore di Victor Hugo per il Pantheon.

Nel 1891 Émile Zola, per la Société des Gens de Lettres gli commissionò un monumento in onore di Balzac. Rodin lo realizzò ispirandosi alla tecnica del non finito michelangiolesca.
Presentata nel 1898 al Salon della Société Nationale des Beaux-Arts, l’opera venne considerata non completa e suscitò molte polemiche. Zola aveva lasciato il suo incarico e la Société des Gens de Lettres rifiutò l’opera, che Rodin tenne per sè. Solo nel 1959 se ne fece una fusione in bronzo per collocarla in Boulevard Raspail.

Ma Rodin era ormai all’apice del successo: nel 1887 era stato decorato Cavaliere dell’Ordine della Legion d’Onore; nel 1889 era stato tra i membri fondatori della Société Nationale des Beaux-Arts di cui fu Vice-Presidente e Presidente per la sezione scultura.
Gli giunsero commesse dal Cile e dall’Argentina ed espose in tutta Europa (Bruxelles, Rotterdam, Ginevra, Amsterdam, Lipsia, Praga, Vienna, Düsseldorf..). Nel 1900 fu nominato Cavaliere dell’Ordine di Leopoldo del Belgio. Divenne membro del Conseil Supérieur des Beaux-Arts e le Università di Jena (Germania), Glasgow e Oxford (Regno Unito) gli conferirono il dottorato Honoris causa.
Espose a Tokyo e il Metropolitan Museum di New York inaugurò una sala in suo onore.

Inoltre, ebbe l’onore di vedere installare una sua opera, L’Uomo che Cammina nella stessa città che ospitava molte opere di Michelangelo: Roma, a Palazzo Farnese.

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