Giulio Schiavon

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Dell’arte mi hanno sempre interessato il gioco e l’invenzione, per questo il senso del mio percorso creativo si riflette in opere che potremmo definire ludico - meccaniche. In particolare, cerco di conferire alle figure una valenza circense, di trasformare i personaggi - uomini, donne o animali, non importa - in altrettanti abitanti di un circo immaginano. Perché la vita è circo, teatro, rappresentazione? Non lo dico io, ci sono state le Avanguardie storiche, sia in campo pittorico che in quello musicale, in Russia come in Francia, a svelare o rivelare la natura dell’esistenza umana, della realtà nel XX secolo. E ci sono state le sculture mobili di Calder a lasciare un’impronta indelebile nella storia dell’arte del ’900.

Schiavon: Equilibrista con violino 2005: Equilibrista con violino - tecnica mista.
Esposto nella personale Les temps de l’art presso Espace Vallée d’Aoste di Parigi (25 ottobre 2005 - 22 marzo 2006).
G. Schiavon: Equilibrista 2005: Equilibrista - tecnica mista.
Esposto nella personale Les temps de l’art presso Espace Vallée d’Aoste di Parigi

Catalogo: Ed. Musumeci, 2005.
Queste immagini e i relativi ingrandimenti sono tratte dal catalogo: Les temps de l’art Giulio Schiavon, ed. Musumeci, 2005


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